LAZZARI

L’AZIENDA

Lazzari ha saputo trasformare una passione ultracentenaria in una professione. Come?

All’inizio degli anni ’90 Capriano del Colle era una denominazione considerata ancora di bassa qualità, conosciuta per la produzione di vini da battaglia e di uve alloctone. Era necessario un approccio che dimostrasse cosa si poteva produrre sul Montenetto, nella denominazione del Capriano del Colle DOC. A questo è stato in seguito aggiunto un supporto alla bevibilità abbattendo il contenuto di solfiti.

Essendo sempre rimasta al di fuori dei processi di “industrializzazione” del vino non furono mai eseguite approfondite ricerche agronomiche; questo ci ha portato nel 2001 a recuperare due cloni locali di uva marzemino.

Le ricerche sulle varietà di uva ancora da scoprire sul Montenetto non si fermano…

Fare vino significa comunicare un terroir, insieme di caratteristiche climatiche, pedologiche e varietali. Pensare di elaborare e “migliorare” un vino in cantina con l’ausilio di prodotti di sintesi significa snaturare il concetto stesso di vino come prodotto della terra. Compito della cantina è solamente quello di mantenere ciò che l’annata e il lavoro in vigneto ci hanno consegnato. Non esiste “mercato” e non esistono “tendenze”. Per Lazzari ogni annata di ogni vino è un prodotto unico, proprio perché ogni anno è diverso da un qualsiasi altro.

Dal 2016, dopo 3 anni di conversione, l’azienda ha ottenuto la Certificazione Biologica per abbattere ed eliminare l’utilizzo di composti chimici non solo nei vini, ma anche nei vigneti.

Selezione di vini

  • Capriano del colle DOC riserva
  • Riserva degli angeli rosso riserva

 

http://www.lazzarivini.it/

2018-12-13T17:45:15+00:00